Estate: podologo, piscine e docce nascondono insidie invisibili

Roma, 2 lug. (Adnkronos Salute) - Liscio, sgonfio e leggero. E' questo l'identikit del piede in salute. Ma con l'arrivo del caldo aumentano anche le insidie, soprattutto se si indossano ancora le scarpe chiuse, si fa sport o non si presta attenzione ad alcuni luoghi a rischio, come le piscine o le docce degli stabilimenti balneari. In agguato micosi e verruche. "Mai pensare di risolvere i problemi che affliggono i piedi, dalle verruche, alle micosi fino alle vesciche con il fai da te - afferma all'Adnkronos Salute Pierluigi Gennari, podologo del Milan e della Nazionale italiana di calcio - perché l'arma migliore è sempre la prevenzione. Una visita di controllo ogni 6-12 mesi è la scelta più corretta".

"Con l'estate alcuni luoghi pubblici, come le piscine o le docce pubbliche - aggiunge l'esperto - possono nascondere delle insidie, che unite ad un abbassamento delle difese immunitarie stressate dal lungo inverno portano le micosi". Diffuse sono quelle causate dal tricofitosi, fungo che si localizza inizialmente tra le dita del piede. È frequente soprattutto d'estate, quando il caldo favorisce la macerazione della pelle, rendendola indifesa dagli attacchi. Il contagio avviene per contatto con il pavimento delle piscine o in luoghi umidi.
Per combattere questi nemici della salute del piede "se, ad esempio, l'unghia tende a cambiare colore o si scolla, è bene un esame micologico del piede per vedere che tipo di fungo è presente. Solo successivamente si può passare ad un intervento mirato. Attenzione invece - sottolinea - ai tanti unguenti pubblicizzati in televisione per la cura delle micosi, sono prodotti da banco ad ampio raggio - conclude - poco efficaci nei casi difficile e specifici".

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