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Con il termine onicocriptosi(unghia incarnita), si individua una problematica di pertinenza podologica caratterizzata dalla penetrazione della lamina ungueale nel bordo periungueale

Tale condizione determina una lesione in situ che clinicamente si manifesta con dolore alla pressione (in genere al contatto con la calzatura) una evidente infiammazione, cute iperemica e nei casi piú complicati, la presenza di sangue ed essudato granulocitario (pus) fino ad arrivare alla formazione del granuloma . Tutto ciò dovuto al fatto che la penetrazione della lamina all'interno del perionichio (Regione che circonda l'unghia) viene registrata dal nostro corpo come un corpo estraneo, attivando di conseguenza, tutti i meccanismi di difesa propri del nostro corpo.

Cause

Le condizioni che determinano l'insorgenza dell'onicocriptosi vedono nel 50% dei casi un taglio errato della lamina ungueale, nel 20 % dei casi un alterazione propria a carico della matrice dell'unghia , nel 15 % un trauma diretto o continuo con la calzatura , nel 15 % alterazioni biomeccaniche a carico dell'alluce. Inoltre condizioni di iperidrosi (eccesso di sudorazione) , secchezza cutanea o onicofosi (ispessimento ipercheratosico nel bordo periungueale) ma sopratutto la trascuratezza e la non curanza della problematica, possono predisporre a quadri clinici piuttosto importanti.

Trattamento

Il trattamento dell'onicocriptosi prevede l'escissione e la conseguente rimozione della porzione ungueale causa della lesione, senza l'utilizzo di anestetici. In seguito verranno eseguite specifiche medicazioni effettuate dal paziente e coadiuvate da controlli ravvicinati da parte del professionista podologo per raggiungere la completa guarigione e quindi la restitutio ad integrum del tessuto lesionato. È indicato qualora la lamina ungueale risulti più volte predisponente all'onicocriptosi, un trattamento di rieducazione ungueale ( orthonixia). Attraverso questa metodica mediante l'applicazione di fili in nitinol, berrette in resine etc.. si riesce a determinare una piccola ma sufficiente trazione sull'unghia per impedire che questa vada a lesionare nuovamente il bordo periungueale.